Celebrazione 6 Novembre

Il 6 novembre, come ampiamente comunicato, presso il Tempio dei Caduti e Dispersi , ha avuto luogo la celebrazione dell’Eucarestia in suffragio dei Caduti e Dispersi di tutte le guerre. Ha presieduto la celebrazione Eucaristica Mons. Franco Sarzi Sartori, Vicario Episcopale per il Coordinamento Pastorale Interforze e Capo Servizio della X° Zona Pastorale, incaricato dall’ Ordinario Militare per l’Italia Mons. Vincenzo Pelvi. Ha concelebrato P. Giuseppe M. Galassi, Direttore del Tempio, che nella presentazione ha comunicato, per la prima volta, i suffragi estesi anche a tutti i soldati delle varie Nazioni che riposano nei cimiteri sparsi per l’Italia.

Padre Galassi ha motivato questa iniziativa, ricordando che anche questi giovani di varie Nazioni hanno versato il loro sangue nella nostra terra e che non hanno potuto avere il conforto della presenza dei loro cari. Si spera che il prossimo anno, dopo una ricognizione di tutti i cimiteri, sopratutto quelli del centro-sud, si possa realizzare una celebrazione apposita per questi giovani i cui resti mortali riposano sul nostro suolo. In questa pagina vogliamo ringraziare sentitamente il nostro Sindaco Gianni Alemanno, che si è fatto rappresentare dal Gen. Antonino Torre, con il Gonfalone della Città di Roma baciato dal P.Galassi a nome di tutta l’Assemblea, ricordando la vocazione universale che l’alma città di Roma ha nei confronti del mondo intero. Si ringrazia inoltre il Dott. Guido Capraro, delegato e Presidente del Consiglio del III° Municipio. Abbiamo avuto la gioia della presenza dell’Amm. Bertolucci, Past President del Lions Club Roma Parioli, che per la prima volta ha partecipato a questa celebrazione annuale di suffragio Nazionale. Erano presenti anche gli Assessori del III° Municipio, i rappresentanti delle varie associazioni militari, con i loro labari e medaglieri e tanti fedeli di Roma e dintorni. La liturgia è stata animata dal “Coro Polifonico Salvo D’Acquisto”, diretto dal M. Andrea Benedetto, che dignitosamente ha riproposto il canto Gregoriano. E’ degna di menzione la Preghiera della Mamma per il figlio caduto in guerra, recitata con sentimento dalla ottantaquattrenne Rosetta che ha dato una bella testimonianza di partecipazione e di fede.

Ha fatto seguito la Preghiera del Soldato, letta dal Dott. Daniele Zamponi, Presidente del Comitato per la Sicurezza dei Cittadini e la Legalità del III° Municipio. Il coro, tra la Preghiera della Madre e la Preghiera del Soldato, ha eseguito per la prima volta l’Ave Maria di B. De Marzi, le cui note musicali hanno toccato il cuore di tutti i presenti. La celebrazione è terminata con il saluto alla Vergine con il canto della Salve Regina e con il canto finale dell’Inno “Fratelli d’Italia”.

Quando il Gonfalone della città di Roma ha lasciato il Presbiterio, l’Assemblea in silenzio è rimasta in piedi come segno di rispetto. Dobbiamo purtroppo segnalare che per problemi di aggiornamento dell’indirizzario, forse alcune famiglie non hanno ricevuto tempestivamente l’invito per partecipare alla cerimonia. Si comunica, fin da oggi, che la giornata del Suffragio resta fissata sempre al 6 di novembre di ogni anno, eccetto un’ eventuale coincidenza con la domenica. Si auspica, pertanto, che il prossimo anno con avvisi tempestivi si possa avere una Assemblea ancora più numerosa perché la stessa Parola di Dio ci ricorda il pio dovere dei Suffragi. Ma perché la memoria non venga meno per le nuove generazioni, siamo noi di una certa età a dover dare il buon esempio ai più giovani. Il passato non è soltanto un semplice ricordo ma è la base del presente e del futuro. La memoria di guerre che hanno segnato lutti, miseria, devastazioni non possono essere relegate nel dimenticatoio storico, ma sono un monito costante per le nuove generazioni. Comunichiamo da ultimo, che stiamo aprendo il sito sul Tempio, sul suo museo e sul P. Gabriele Berardi, le cui spoglie mortali riposano nel medesimo.