La preghiera del'alpino

 

La preghiera dell'alpino.

Su le nude rocce,

sui perenni ghiacciai

su ogni balza delle Alpi

ove la provvidenza

ci ha posto a baluardo fedele

delle nostre contrade,

noi, purificati dal dovere

pericolosamente compiuto,

eleviamo a Te, o Signore

che proteggi le nostre mamme,

le nostre spose,

i nostri figli e fratelli lontani e,

ci aiuti ad essere degni

delle glorie dei nostri avi.


Dio onnipotente,

che governi tutti gli elementi,

salva noi, armati come siamo

di fede e di amore.

Salvaci dal gelo implacabile,

dai vortici della tormenta,

dall'impeto della valanga,

fa che il nostro piede

posi sicuro sulle creste vertiginose,

sulle ritte pareti,

oltre i crepacci insidiosi

rendi forti le nostre armi

contro chiunque

minacci la nostra Patria,

la nostra Bandiera.


E Tu, Madre di Dio,

candida più della neve,

Tu che hai conosciuto e raccolto

ogni sofferenza e ogni sacrificio

di tutti gli Alpini caduti;

Tu che conosci e raccogli

ogni anelito e ogni speranza,

di tutti gli Alpini vivi ed in armi,

Tu benedici e sorridi

ai nostri battaglioni e

ai nostri gruppi.

Così sia.