Chi per la patria muor (1828)

 

Chi per la Patria muor.(1828).

Parole di Paolo Pola.

 

Aspra del militar

Bench’è la vita,

al lampo dell’acciar

gioia l’invita.


Chi per la gloria muor

Vissuto è assai;

la fronda dell’allor

non langue mai.


Piuttosto che languir

Per lunghi affanni

È meglio di morir

Sul fior degli anni.


Chi muore e che non dà

Di gloria un segno

Alla futura età,

di fama è indegno.


Chi muore e che non dà,

no, no, di gloria un segno

alla futura età,

di fama è indegno.