I tre colori - Stornello (1848)

 

I tre colori.

Stornello – 1848

Parole di F. Dall’Ongaro.

 

E lo mio amore se n’è ito a Siena,

portommi il brigidin di due colori:

il candido è la fè che c’incatena,

il rosso è l’allegria de’ nostri cuori.

Ci metterò una foglia di verbena

ch’io stessa alimentai di freschi umori,

e gli dirò che il verde e il rosso e il bianco,

gli stanno ben come una spada al fianco,

e gli dirò che il bianco, il verde e il rosso

vuol dir che il gioco suo l’ha scosso,

e gli dirò che il rosso, il bianco e il verde

gli è un terno che si gioca e non si perde.

Egli direm che il rosso, il bianco e il verde

Gli è un terno che si giuoca e non si perde.