La canzone di Ciceruacchio (1848)

 

La canzone di Ciceruacchio (1848).

Parole di F. Dall’Ongaro.

All’armi, Italiani,

la Patria ci chiama,

all’armi chi brama

la Patria salvar.

Italia concorde

è un popolo fiero,

che contro un impero

non seppe tremar.

Italia concorde,

è un popolo forte,

che trame e ritorte

spezzava in un dì.

Dall’Alpi a Palermo

non s’ode che un suono

evviva Pio Nono

Che ci benedì.

Al primo rimbombo

de’ bronzi tonanti

la Patria de’ canti

armò la sua mano.

O belle Lombarde,

le vostre serraglie

che palle e mitraglie

percossero invan,

innanzi a quell’armi

che eterne staranno,

straniero o tiranno

ciascun tremerà.

Beato chi cade

Sul campo pugnando,

chi compra col brando

la sua libertà.