Pr5eghiera dell'Alpino ignoto

 

PREGHIERA DELL’ ALPINO IGNOTO.


Signore Iddio

Tu

per le mie ferite da cui scese sangue

alla terra alle pietre al fango alla neve

Dovunque passai

Tu

per il mio silenzio e il mio dolore senza volto

e il mio espiro che cessò senza lamento

nell’invocare Te

Tu

per il lungo calvario d’ogni fratello alpino

che giacque infine riverso in quell’ora e per sempre

simile a me nella sua stessa offerta

Tu

per gli occhi di mia madre fermi nel buio fermi nel vuoto

in cui vedesti tremolare e cadere verso Te dalle ciglia

la tua luccicante preghiera

Tu

per le mani di mio figlio che mai smentirono le mie

e non ebbero più guida se non il ricordo

Tu

o Signore tendi la mano per quanto noi ti offriamo

preserva dalla vita e della morte ch’io conobbi in sorte

e benedici ogni fratello che vive.

Benedici l’Italia.

Cosi sai